



Il Pisa Book Festival inaugura un nuovo filone legato alla scienza e alla fantascienza. La fantascienza trova spazio sabato alle 15 grazie alla presenza di un autore cinese contemporaneo, Chen Qiufan, che insieme a Francesco Verso dell’Istituto Confucio di Pisa, affronterà le tendenze e le tensioni nella fantascienza cinese contemporanea attraverso la presentazione di L’Eterno Addio, la sua prima raccolta di racconti tradotta in italiano. Grande attesa anche per Massimo Polidoro, “l’esploratore dell’insolito”, fondatore con Piero Angela del CICAP e noto divulgatore scientifico, che sabato alle 18 racconterà le sue “strane storie”, al confine con il paranormale, e presenterà il suo ultimo libro Il grande Houdini. Mago dell’impossibile.
L’attualità corre sul filo dell’inchiesta con il focus sulle guerre per l’accaparramento delle risorse idriche mondiali. Water grabbing. Le guerre nascoste per l’acqua nel XXI secolo (Editrice Missionaria Italiana) è il libro che verrà presentato domenica alle 17 dall’autrice Marirosa Iannelli e Francuccio Gesualdi. Entro il 2030 – dati delle Nazioni Unite – il 47% della popolazione mondiale vivrà in zone a elevato stress idrico. E perfino la CIA ha affermato che “le questioni idriche sono principalmente una questione di stabilità mondiale”. Per questo Water grabbing è un libro importante: perché è il primo testo in Italia che racconta il fenomeno dell’accaparramento dell’acqua a livello mondiale.
Dopo il successo della passata edizione, che ha visto gli scrittori della Finlandia ospiti del Pisa Book Festival, arriva Kjell Westö, apprezzato interprete dei grandi temi della storia e vincitore, con Miraggio 1938 (Iperborea), del più prestigioso premio letterario del Nord Europa.
Teresa Ciabatti, l’affermata scrittrice di Orbetello, finalista al Premio Strega nel 2017, presenta nell’ambito della rubrica Made in Tuscany, in conversazione con Vanni Santoni, il suo ultimo romanzo Matrigna. Roberto Cotroneo, giornalista, scrittore e fotografo, presenta Niente di personale, un libro sul giornale in cui è cresciuto, L’Espresso, su quel mondo, sugli ultimi trent’anni di cultura a Roma.
Debutto domenica per Franco Faggiani e la sua Manutenzione dei sensi (Fazi Editore), finalista al Premio Cortina, un romanzo sul cambiamento, la paternità e la giovinezza. Anteprima anche per i toscani Luca Ricci e i suoi i Racconti di Natale e Francesco Barbi, autore di Io sono libero (La Corte Editore).
Si rinnova come ogni anno il legame fra il Pisa Book Festival e Palazzo Blu, il Museo della Fondazione Pisa. Quest’anno, in onore della Spagna, Palazzo Blu esporrà i disegni di Ester García, autrice di straordinarie illustrazioni. Nella giornata precedente al taglio del nastro, nel Museo della Fondazione Pisa su Lungarno Gambacorti, sarà inaugurata Fabularium. Piccolo catalogo illustrato. L’ingresso alla mostra è gratuito e segue l’orario di apertura della mostra autunnale di Palazzo Blu “Da Magritte a Duchamp”. L’illustratrice sarà protagonista anche al Festival con tre laboratori di disegno e una conversazione con Maria Chiara Favilla, curatrice della mostra di Palazzo Blu, durante la quale racconterà come nascono le figure dei suoi libri.