L’Europa letteraria si gira in quattro giorni con la nuova edizione del Pisa Book Festival

Sarà un viaggio letterario in Europa la diciassettesima edizione del Pisa Book Festival, il salone nazionale degli editori indipendenti che scalderà l’autunno dei lettori con oltre duecento eventi fra giovedì 7 e domenica 10 novembre. 
È stato presentato questa mattina, nell’aula magna di Palazzo Matteucci dell’Università di Pisa, il programma Europa Ospite d’Onore organizzato in partnership con il Dipartimento di Linguistica e Letteratura dell’Università di Pisa.
“Non è certo una novità considerare la lingua portoghese una finestra sugli oceani, un ponte tra Occidente e Oriente, sul quale viaggiano parole, libri, persone. E dai lontani viaggi sulle caravelle e dalle vicine lotte per indipendenza e libertà, in portoghese si raccontano da quasi novecento anni storie di passioni, di invasioni, di liberazioni. Lo sapeva bene Antonio Tabucchi, che aveva eletto il Portogallo a sua patria spirituale. E a sette anni dalla scomparsa di una delle rare voci critiche e libere nell’Italia contemporanea, il viaggio in Europa del Pisa Book Festival inizia proprio con un omaggio al grande scrittore pisano”.
Con queste parole, Valeria Tocco, docente di Letteratura portoghese, ha presentato il Focus sul Portogallo.
Come in un Giro dell’Europa in quattro giorni, il pubblico del Pisa Book Festival incontrerà al Palazzo dei Congressi gli autori che sono sulla cresta dell’onda nei loro Paesi. Basterà scegliere un itinerario per partire in un viaggio a tappe alla scoperta di lingue e letterature che parlano all’anima. Partiamo dal Portogallo e lasciamoci affascinare dalla letteratura lusitana, in bilico fra l’Europa e il mondo, in compagnia di Almeida Faria, fra i più raffinati autori portoghesi del Novecento, Luís Cardoso, la voce più autorevole della letteratura di Timor Est e João Paulo Cotrim, editore di Abysmo, ma anche saggista per adulti e scrittore per bambini. Passaggio obbligato sarà la Spagna dove Manuel Vilas, il caso letterario dell’anno, aspetta i lettori per raccontare il suo diario intimo sullo sfondo degli ultimi decenni di storia spagnola.
Con un volo oltre Manica ci si ritroverà in Irlanda, nel mondo di Catherine Dunne e poi in Gran Bretagna, con Adam Zamoyski per un viaggio a ritroso nell’Europa Napoleonica e con Matthew Sturgis e la sua monumentale biografia di Oscar Wilde. Tappa anche a Glasgow, per incontrare Clare Hunter, l’autrice scozzese rivelazione dell’anno col suo bestseller Threads of Life e conoscere Caroline e James Knox, i fondatori del Boswell Book Festival, con cui il Pisa Book Festival ha iniziato una nuova partnership. Si vola poi in Svezia, per incontrare uno dei suoi scrittori più amati in Italia, Björn Larsson, e poi in Francia con lo scrittore di origini marocchine Fouad Laroui. Deviazione Europa dell’Est, prima in Ucraina con Andrei Kurkov, autore del best-seller ambientato durante la fine dell’Unione Sovietica; poi in Romania assieme a Radu Pavel GheoClaudiu Florian, vincitore del premio dell’Unione Europea per la letteratura, e a Eugen Uricaru, che presenterà il suo ultimo libro Vladia. Sulla via del ritorno fermata in Serbia, con Dragan Velikić e in Albania con Artur Spanjolli e poi torniamo in Italia dove ci aspettano tanti ospiti.
Hanno già confermato: Sandro Veronesi, Paolo di Paolo, Edoardo Nesi, Vanni Santoni, Sebastiano Mondadori, Giulia Corsalini, Franco Faggiani, Marco Vichi, Marino Bartoletti, Valerio Aiolli, Bobo Rondelli, Desy Icardi, Massimo Maugeri, Fabio Stassi, Paolo Ciampi, Laura Forti, Daniel Vogelmann, Luisa Mattia, le viaggiatrici Francesca Cosi e Alessandra Repossi.
America e Cina faranno capolino in Europa con Annie DeWitt e Xia Jia, autrice di fantascienza, mentre al Caffè Repubblica i giornalisti Fabio Galati, Laura Montanari e Gianluca Monastra della redazione la Repubblica di Firenze condurranno i dibattiti sui temi più attuali in compagnia di scrittori e giornalisti.
Alla ribalta anche in questa edizione il mondo dell’illustrazione con l’abituale mostra a Palazzo Blu, quest’anno dedicata a Marino Amodio e Vincenzo Del Vecchio, ma anche con incontri e laboratori giornalieri. Sono attesi tra gli altri, Ciaj Rocchi, Matteo Demonte, Otto Gabos, Giorgia Atzeni e Andrea Rivola.
Il Pisa Book Festival, quest’anno alla diciassettesima edizione, è fra gli appuntamenti culturali italiani più attesi dell’anno: un palinsesto di oltre 200 eventi500 ospiti nazionali e internazionali160 editori espositori provenienti da tutte le regioni italiane, oltre 20.000 visitatori in tre giorni.
Ideato e diretto dal 2003 dall’editrice Lucia Della Porta, con la missione di dare visibilità ai piccoli editori indipendenti, il Festival si è affermato come un grande palcoscenico internazionale di scrittori e artisti con una programmazione che spazia dall’incontro con l’autore al convegno, dal laboratorio di scrittura al seminario per i traduttori, sino allo spettacolo e alle letture pubbliche.
Molte le sezioni nelle quali è scandito il programma culturale, ciascuna affidata a un curatore: la Vetrina degli Editori, i dibattiti del Made in Tuscany, i seminari del Translation Hub, il progetto Leggere a Scuola, dove gli studenti dei licei si trasformano in critici letterari, gli incontri al Caffè Repubblica,  la sezione Natura e Scienza, la rubrica di critica letteraria Alla ricerca del Canone Perduto, le masterclass di scrittura creativa, la sezione internazionale, la sezione Junior dedicata all’illustrazione.
Il programma completo sarà presentato martedì 8 ottobre nella ormai classica conferenza stampa a Firenze a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Regione Toscana.

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