Un arsenale di libri, musei dei Lungarni aperti per gli incontri con gli autori e un gran successo di pubblico

L’esperienza della pandemia ha motivato gli organizzatori a rimodulare l’offerta culturale del Pisa Book Festival che, da quest’anno, si trasforma in evento diffuso lungo i romantici Lungarni pisani su cui affacciano le tre nuove sedi della rassegna. Una novità che permette ai visitatori di vivere la manifestazione in sicurezza e senza assembramenti. Lo scenografico complesso degli Arsenali Repubblicani nell’area della Cittadella, sul Lungarno Simonelli, ospita la tradizionale fiera con gli stand degli editori indipendenti, mentre due dei più amati musei della città di Pisa, Palazzo Blu sul Lungarno Gambacorti e il Museo delle Antiche Navi sul Lungarno Simonelli, a poche centinaia di metri dagli Arsenali, accolgono gli incontri con gli autori, le presentazioni dei libri, i laboratori e le masterclass.
Fedele alla sua missione di educare alla cultura della sostenibilità ambientale, il Festival apre la giornata di sabato con la presentazione del libro di Matteo Nardi, 10 idee per salvare il pianeta pubblicato da Città Nuova, dove l’autore fornisce suggerimenti pratici per condurre una vita a impatto zero. Lo stesso tema, anche se da un punto di vista diverso, viene ripreso nel pomeriggio da Stefano Bartolini che presenta Ecologia della felicità (Aboca Edizioni) in conversazione con Giulietta Bracci Torsi (guarda il video).
Nella giornata grande spazio alla storia con il volume Storia popolare dei sardi e della Sardegna (Laterza) che l’autore Luciano Marrocu presenta in conversazione con l’antropologo Pietro Clemente (guarda il video). Nel bicentenario della morte, non poteva mancare un ricordo di Napoleone Bonaparte: lo fa con grande competenza e maestria Antonino De Francesco, autore del libro Il Naufrago e il dominatore (Neri Pozza) in conversazione con lo storico dell’Università di Pisa Gianluca Fruci (guarda il video). Uno sguardo attento e molto dotto al mondo classico nell’incontro condotto da Stefano Grazzini, curatore del volume di Antonio La Penna, La favola antica. Esopo e la sapienza degli schiavi (Della Porta Editori) e Gianpiero Rosati della Scuola Normale di Pisa (guarda il video). Tre incontri molto partecipati dal pubblico, che sembra non temere di percorrere la distanza che separa le diverse sedi.
Un momento molto partecipato dal pubblico è stato quello della presentazione del libro Storia di Luis Sepulveda e del suo gatto Zorba (Salani) scritto da Ilide Carmignani, da sempre voce italiana dell’amatissimo scrittore cileno scomparso lo scorso anno (guarda il video). I rapporti tra scrittura e traduzione sono riproposti anche nella conversazione tra Federica Aceto, la voce italiana di Ali Smith e il giornalista e traduttore Riccardo Michelucci che insieme presentano il volume Estate pubblicato da Sur. Traduttore e autrice dialogano nell’incontro di presentazione del volume Essa Dama Bate Bué/Questa Tipa Spacca dove ascoltiamo la voce portoghese di Yara Monteiro in concerto col traduttore Roberto Francavilla.
L’attenzione che il Festival ha sempre dedicato alla traduzione vede il coronamento nei Pisa Book Translation Awards, premio nato in collaborazione con il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa che assegnerà ogni anno un Premio alla carriera e un Premio alla migliore traduzione di un volume pubblicato da una casa editrice indipendente. La cerimonia si è svolta oggi nella sala delle conferenze del Museo delle Antiche Navi alla presenza della Giuria che ha consegnato la targa alla carriera a Bruno Mazzoni e la targa T Awards 2021 a Sonia Piloto Di Castri per la traduzione del volume Obabakoak di Bernardo Atxaga pubblicato dalla casa editrice 21lettere (guarda il video).
L’ingresso alla fiera e agli incontri è gratuito ma è necessario esibire il Green Pass. Sul sito www.pisabookfestival.it  le prenotazioni per gli eventi restano aperte sino a due ore prima dell’inizio dell’evento. Gli orari di apertura della fiera: da venerdì 1 a domenica 3 dalle 10 alle 20. Partner e sponsor del Pisa Book Festival sono la Fondazione Pisa, il Comune di Pisa, la Camera di Commercio di Pisa, Acque Spa. Media partner della manifestazione è la Rai con Rai Cultura e Radio3.
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