Emanuele Trevi

Emanuele Trevi è nato a Roma nel 1964. Ha tradotto e curato edizioni di classici italiani e francesi, tra cui si ricordano i testi dedicati a Leopardi, Salgari e ad alcuni autori italiani del Novecento. Collabora al «Manifesto» (Alias) e alla trasmissione radiofonica Lucifero di Radio Tre, con una sezione dedicata alla poesia. È redattore di «Nuovi Argomenti» e ha fatto parte della giuria del premio Calvino e del premio Alice. Nel 2012 esce per Ponte alle Grazie il libro Qualcosa di scritto, un viaggio iniziatico fino alle porte di Atene. Tra le sue pubblicazioni si ricordano inoltre Istruzioni per l'uso del lupo (1994), Musica distante (1997), I cani del nulla (2003), Il libro della gioia perpetua (2010) e Figuracce (2014). Il suo ultimo romanzo è Sogni e Favole, vincitore nel 2019 del Premio Viareggio Rèpaci. Nel libro il protagonista incontra ed esplora, sullo sfondo di una Roma di fine Novecento, tre grandi maestri scomparsi: il fotografo Arturo Patten, la poetessa Amelia Rosselli e Cesare Garboli, letterato geniale e sociopatico. Attraverso il racconto della propria giovinezza, Trevi descrive e fa rivivere «una società in cui era ancora normale discutere di forme d’arte profonde e durature» (minima & moralia).

 

 

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