Processo a Lenin

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COMUNICATO STAMPA

Al Pisa Book Festival si celebra il processo a Lenin con i massimi esperti di storia e di letteratura russa. Davanti al giudice Andreucci, le tesi accusatorie di Ettore Cinnella e la difesa di Guido Carpi.

Al via il reclutamento della giuria popolare. Chiunque potrà candidarsi: ecco le istruzioni per inviare la propria domanda e partecipare all’udienza fissata nello speciale tribunale del Pisa Book Festival.

Pisa, 26 ottobre 2017 – Lenin finisce sul banco degli imputati. Sarà condannato o assolto? A cento anni dalla Rivoluzione d’ottobre in cui ebbe un ruolo da protagonista, per Vladimir Ilič Uljanov si aprono le porte di uno speciale tribunale, che si riunirà sabato 11 novembre alle 17 durante il Pisa Book Festival, nel mini evento: Processo a Lenin. L’ultima parola alla giuria popolare.

Il salone nazionale, che ogni autunno da quindici anni riunisce a Pisa il meglio dell’editoria italiana indipendente, dedicherà al dittatore comunista un momento di approfondimento nella forma di un pubblico processo. Sono aperte le candidature per chi vorrà far parte della giuria popolare che, sabato 11 novembre, sarà chiamata a esprimere il proprio insindacabile verdetto su Lenin. Chiunque potrà inoltrare la propria richiesta scrivendo a eventi@pisabookfestival.com indicando nell’oggetto dell’email: candidatura giuria popolare.

L’udienza è fissata per sabato 11 novembre alle 17 al Palazzo dei Congressi di Pisa. Nei panni del giudice, l’Alta Corte del PBF ha invitato Franco Andreucci, professore di Storia contemporanea all’Università di Pisa fino al 2003 e fra i massimi esperti italiani di storia del socialismo, del marxismo, della socialdemocrazia tedesca e del Partito comunista italiano. Fra i suoi ultimi lavori: Da Gramsci a Occhetto. Nobiltà e miseria del Partito comunista italiano 1921-1991 (Della Porta Editori).

Contro lo spietato dittatore sovietico, indosserà la toga del Pubblico Ministero Ettore Cinnella, già professore di Storia contemporanea e di Storia dell’Europa orientale all’Università di Pisa. Fra i più illustri sovietologi italiani, ha raccontato la rivoluzione russa in molti scritti, fra i quali 1905. La vera rivoluzione Russa, L’altro Marx, Ucraina. Il genocidio dimenticato 1932 – 1933, e 1917. La Russia verso l’abisso (Della Porta Editori). Per difendere il rivoluzionario sovietico dalle accuse del pm Cinnella servirà tutta l’ars oratoria di Guido Carpi, professore di letteratura russa all’Orientale di Napoli, autore di una monumentale storia della letteratura da Pietro il Grande alla rivoluzione d’ottobre, di antologie poetiche e del saggio storico 1917. Un anno rivoluzionario.

Il PBF 2017 in poche righe

Dal 10 al 12 novembre grande festa al Palazzo dei Congressi di Pisa con il Salone più “indie” d’Italia che compie 15 anni e festeggia con 160 espositori e oltre 200 eventi fra presentazioni di libri, laboratori di scrittura e traduzione, caffè letterari e tante sorprese. Dalla Finlandia, il Paese ospite d’onore dell’edizione 2017, arrivano gli scrittori Tuomas Kyrö, Rosa Liksom, Minna Lindgren e Riikka Pulkkinen e una mostra a Palazzo Blu sui Mumin. Moltissime le novità e le anteprime editoriali raccontate dalla viva voce degli autori più amati: Paolo Cognetti, Arianna Porcelli Safonov, Guido Tonelli, Paolo Nori, Marco Vichi, Alberto Rollo, Marco Malvaldi, Vanni Santoni, Chiara Francini, Salvatore Striano, Francesco Permunian e tanti altri.

Ufficio stampa: Eleonora Mancini, +39 328 6584225 ; e-mail: press@pisabookfestival.com