File ai cancelli e pienone per il Sessantotto

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COMUNICATO STAMPA

Mattinata da record al Pisa Book Festival. Il libro-mostra sul ’68 infiamma il pubblico e fa il tutto esaurito. Pienone di studenti agli incontri su Isis, mafia e cyberbullismo. L’appello di De Riccardis: “Ragazzi, la mafia siamo noi, combattiamola usando le nuove tecnologie”.

Attesi, nel pomeriggio, la blogger che racconta l’amore al tempo dei social, Chiara Francini, Selma Dabbagh, il processo a Lenin, il Lutero di Prosperi e molti altri eventi promossi dalle case editrici indipendenti.

Domani si chiude con Cognetti, Rollo e altri big. Giallo dominante, nel pomeriggio, con il ritorno del Commissario Bordelli. Focus su scienza e alimentazione.

Pisa, 11 novembre 2017 – Si è aperto con lunghe code agli ingressi il secondo giorno del Pisa Book Festival che, per tutta la mattinata, ha portato migliaia di persone al Palazzo dei Congressi. Tantissimi i curiosi agli stand delle case editrici indipendenti e sale piene durante gli eventi, i dibattiti, i workshop e gli incontri con gli autori.

Da segnalare, i posti in piedi e il tutto esaurito nella sala Azzurra alla presentazione del libro sul ’68 a Pisa, edito da Pacini Editore e scritto da Beppe Meucci e Stefano Renzoni, collegato alla mostra in corso a Palazzo Blu. Pienone anche al Book Club dove Sandro De Riccardis, autore dellaMafia siamo noi (Add Editore), è stato intervistato dagli studenti delle scuole superiori e dal professore Domenico Accorinti: “Ragazzi – ha detto lo scrittore – dovete fare rete. Usate i social per combattere la mafia. Dobbiamo tutti essere consapevoli che essa è ovunque, fra noi, appunto. Si è mescolata nella gente perbene. E non spara più, ma vende droga e non solo. Siamo noi a finanziarla, senza rendercene conto”. Tutti stregati dalla Stella rossa di Ivan (Raffaello Libri) i ragazzi delle medie e delle superiori all’incontro in cui Teresa Porcella e Carlo Scorrano hanno presentato il libro che racconta la Rivoluzione Russa dal punto di vista di un giovane che l’ha vissuta in prima persona e che fa “venir voglia di mangiare la storia che ci riguarda”.

Ha incuriosito e stupito il pubblico della sala Azzurra la storia dimenticata del pisano Eusebio Valli, inventore dei vaccini (edito da Lindau): l’autore Roberto Volpi ha ripercorso la vita del medico che “girò mezzo mondo con l’idea di salvare gli uomini dalle terribili malattie del suo tempo grazie ai vaccini. Di lui però non resta che un’impronta evanescente nella storia della medicina. Strano e immeritato destino per il primo medico che, generalizzando la scoperta di Edward Jenner (l’inglese a cui si deve il vaccino contro il vaiolo), formulò il principio secondo il quale si può immunizzare da una malattia contagiosa iniettando la stessa «materia» responsabile dell’infezione ma debitamente attenuata”.

Nel pomeriggio:

Attesa per i grandi eventi del pomeriggio: alle 15 si va alla scoperta della scena internazionale vista da Berlino con Eugene Ostashevsky e Rasha Abbas, per la sezione speciale del Parataxe; di viaggi e di scoperte si parlerà anche nella sala Azzurra alle 19 con il giornalista de La Nazione, Paolo Pellegrini, al Pisa Book Festival per presentare Fuori dalle piste battute dal Tibet al Sahara (Fusta Editore).

L’amore al tempo dei social, alle 15, al Repubblica Caffè sarà protagonista con Sara Gazzini, la Gazza di facebook. Si viaggia nel tempo e si ritorna nei favolosi anni ’70, alle 16 nella sala Blu, con “Le chiamavano colonne sonore, Golden ‘70s” a cura di Viola Editrice; alla stessa ora si riflette conCristina Nadotti e Monica Lanfranco per “Donne dentro. Detenute e agenti di polizia penitenziaria raccontano”.

Alle 17, la sala Pacinotti si trasformerà in tribunale per il processo a Lenin e molti altri eventi; alle 18, ce ne sarà ancora per tutti i gusti: Chiara Francini con il suo ultimo romanzo nella sala PacinottiLutero e il dibattito fra scienza e fede con Prosperi e Barone nella sala Fermi; l’Islam e le donne nella tavola rotonda al Book Club con Selma Dabbagh e Terence Ward.

Il programma di domani

Si prevede il tutto esaurito anche domani per l’arrivo degli ultimi big e dei giallisti, tutti concentrati nel pomeriggio. Alle 15 nella sala Pacinotti,Alberto Rollo, a lungo direttore editoriale Feltrinelli e finalista al Premio Strega e al Premio Stresa, racconterà il suo primo libro, Un’educazione milanese (Manni editore), documento d’epoca e storia di una generazione. Anch’egli finalista al Premio Strega, ma anche vincitore dell’ultima edizione,Paolo Cognetti è la presenza più attesa di questa quindicesima edizione del PBF; l’autore delle Otto montagne (Einaudi) sarà intervistato alle 16 nella sala Pacinotti da Lucia Della Porta.  Alle 17 nella sala Pacinotti ci si potrà tuffare nelle Costellazioni del Crepuscolo (Il Saggiatore), il romanzo di Francesco Permunian, oppure in contemporanea nella sala Fermi ascoltare le Storie di matti (Fazi editore) di Arianna Porcelli Safonov.

Il giallo sarà il colore dominante anche di quest’ultima giornata connotata da due grandi anteprime: si parte alle 15 nella sala Fermi con la conversazione da brivido con la giallista finlandese Minna Lindgren; in contemporanea al Book Club Sergio Valzania introdurrà il suo Assassinio sul cammino di Santiago (Ediciclo Edizioni) con Giampaolo Russo. Alle 16 nella sala FermiMarco Malvaldi presenterà Negli occhi di guarda(Sellerio) con Fabio Galati e Laura Montanari del Repubblica Caffè; alle 18 tutti pronti in sala Pacinotti per dare il bentornato al commissario Bordelli di Marco Vichi che sarà intervistato da Leonardo Gori e Valerio Aiolli. Sempre Vichi, alle 12 al Book Club, sarà impegnato in una conversazione con Giulietta Bracci Torsi e Paolo Ciampi sulla “Foresta del silenzio” (Ediciclo). Fra inchiesta e fantasia è poi l’ultimo libro diFrancesca Petrucci, la “scrittrice di animali” che per Mds ha pubblicato BiancoNero, il romanzo ispirato a una storia vera di combattimenti clandestini; con l’autrice ci sarà Ciro Troiano, criminologo e responsabile dell’Osservatorio Nazionale Zoomafia Lav .

Promette di sorprendere e di imparare divertendosi il mini-evento in programma alle 18 nella sala Fermi, condotto dalla giornalista Candida Virgone, “Cibo e scienza: miti, paure e leggende alla prova del cuoco”. Pierdomenico Perata, il rettore della Scuola Sant’Anna di Pisa e Luisanna Messeri, la star della cucina in tv e in libreria, autrice delle 111 Ricette italiane che devi saper cucinare (Emons Libri) sveleranno al pubblico proprietà e luoghi comuni legati all’alimentazione.

Si prepara a commuovere e a incuriosire la bellissima Selma Dabbagh, la scrittrice britannico-palestinese che domani alle 12 nella sala Pacinotti racconterà Out of it. Fuori da Gaza (Il Sirente), il libro in cui ridefinisce la Palestina e il suo popolo e dà al lettore la possibilità di vivere una storia di “ordinaria” vita palestinese.

Del filone storico, da non perdere sono gli incontri, entrambi nella sala Blu,  “Cefalonia: il racconto di un superstite” (Edizioni Menabò) alle 16 e “Guerra nucleare, il giorno prima / Da Hiroshima ai nostri giorni: chi e come ci porta alla catastrofe” (Zambon Editore) alle 18.

Ma la giornata offrirà sin dalla mattina molti altri interessanti incontri, come sempre per tutti i gusti e le sensibilità. Si aprirà alle 10 con la lezione-laboratorio di Luca Ricci l’ultima giornata del Pisa Book Festival. Con l’aiuto del racconto di Carver Perché non ballate, lo scrittore spiegherà tecniche e segreti dell’arte del racconto. L’incontro fa parte dei Workshop CELA, il progetto per talenti emergenti della letteratura. Dedicato agli appassionati di scrittura e traduzione, ecco alcuni degli ultimi appuntamenti della giornata:  alle 11 in sala Pacinotti, si converserà su “Poesia in traduzione” con il poeta Eugene Ostashevsky, in sala Blu con Matteo Moraglia si parlerà invece di “Cultura Madre. Come cambia la scrittura?”, e la sala Azzurra farà da cornice alla Premiazione del concorso letterario Racconti Toscani, a cura di Historica Edizioni: interverrà Francesco GiubileiAlle 12 in sala Fermi tornerà Luca Ricci per presentare il suo libro I difetti fondamentali assieme ad Alessandro Raveggi, direttore della rivista The FRL e Vanni Santoni, mentre nella sala Azzurra Nicola H. CosentinoIlaria Gaspari e Orazio Labbate spiegheranno al pubblico “Cosa leggono gli scrittori d’oggi?”, a cura di Voland e Tunué Edizioni.

Il Repubblica Caffè dei giornalisti Laura Montanari e Fabio Galati aprirà alle 12 per ospitare Giampaolo Simi e la sua Ragazza sbagliata (Sellerio), quando la verità del passato diventa il dubbio di oggi; alle 14 Pippo Russo presenta Nedo Ludi, il romanzo del calcio, Sacchi e una rivoluzione chiamata “zona”. L’ultimo “caffè” sarà alle 18 con Bellissime (Fandango Libri), il libro inchiesta di Flavia Piccinni che svela i retroscena dei concorsi di bellezza in Italia, le ambizioni e le frustrazioni delle mamme di tante aspiranti lolite e baby miss.

Nella sezione speciale Corse Toscane dedicata alla meravigliosa isola, alle 14 nella sala Fermi si discuterà dei rapporti economici fra la Toscana e la Corsica. 

Ufficio stampa: Eleonora Mancini, ­ +39 328 6584225 ; e-mail: press@pisabookfestival.com