Nominati i tre vincitori 2008

Sabato 14 giugno la Giuria del Premio si è riunita a Montescudaio, ospite del Comune, e ha scelto i vincitori delle tre sezioni. Scegliere le tre librerie più amiche dei lettori e dei piccoli editori indipendenti non è stato un compito facile, visto il numero delle candidature, tutte di altissimo livello.

 

Per la sezione nazionale la scelta è finalmente caduta sulla libreria Koinè di Sassari, la quale si aggiudica,  il Premio Montescudaio-Un Libraio per Amico e vince un week-end per due persone da trascorrere in un agriturismo di Montescudaio, offerto dal Comune.

 

Per la sezione ragazzi la Giuria, senza esitazioni, ha votato all’unanimità la libreria Ottimomassimo di Roma per l’originalità della proposta. I librai di Ottimomassimo hanno trasformato un camper in libreria itinerante, la quale, da quando ha iniziato il suo viaggio lo scorso dicembre, ha raggiunto più di 10.000 ragazzi. La libreria vince il Premio Montescudaio-Ragazzi ed un week-end in un agriturismo della zona.

 

Per la sezione Toscana è stata votata all’unanimità la libreria Fogola di Pisa, la quale si aggiudica il premio Montescudaio-Toscana e sarà La Libreria del Pisa Book Festival nei tre giorni della fiera, 10-11,12 ottobre 2008.

 

Per tutti il prossimo appuntamento è al Pisa Book Festival , domenica 12 ottobre, presso la nuova sede Expo, per la cerimonia di premiazione.

La Giuria, presieduta dal sindaco di Montescudaio Aurelio Pellegrini, era composta da tre editori, Claudia Tarolo di Marcos y Marcos, Antonio Pagliai di Polistampa e Angelo Leone di Stampa Alternativa, da Bea Marin, direttrice della rivista Che Libri, da Teresa Porcella, esperta di letteratura per ragazzi, da Anna Ardissone, direttrice di Bookshop, e da Alberto Galla, il libraio vincitore del Premio Montescudaio 2007.
Come era nelle intenzioni del Festival, il Premio Montescudaio si è rivelato anche una bella occasione di dialogo fra editori, librai ed esperti del settore, i quali, intorno ad un tavolo da giardino e davanti ad un panorama mozzafiato, tra un caffè e un tuffo in piscina, hanno discusso su questioni di reciproco interesse, individuando aree di sinergia e di discussione.
Piccolo paese di rara bellezza e già famoso come paese del vino, del pane e dell’olio, Montescudaio si avvia a diventare anche paese del libro… Doc, naturalmente!