Majgull Axelsson

majgullMajgull Axelsson (1947), giornalista, scrittrice e drammaturga, è una delle più note e apprezzate autrici svedesi. Dopo essersi affermata con inchieste su spinose problematiche sociali, come la prostituzione infantile e i ragazzi di strada, ha esordito con successo nella narrativa, tra cui Streghe di aprile che ha venduto 400mila copie in Svezia. I suoi romanzi sono stati tradotti in 23 lingue.

Al Pisa Book Festival presenterà il romanzo Io non mi chiamo Miriam (Iperborea). Si tratta di un libro potente, che ha venduto oltre 70.000 copie in Svezia e che getta luce sul destino dei rom durante le persecuzioni naziste e negli anni successivi. “Io non mi chiamo Miriam”, dice la protagonista il giorno del suo ottantacinquesimo compleanno quando il figlio le regala un bracciale d’argento di un artigiano zingaro con inciso il suo nome. Quella che le sfugge è una verità tenuta nascosta per settant’anni, da quando la ragazzina rom di nome Malika salì su un convoglio in partenza da Auschwitz per Ravensbrück: un pezzo di pane che aveva in tasca scatenò una rissa dopo la quale, per non farsi fucilare, infilò i vestiti di una coetanea ebrea morta durante il viaggio. Così Malika indossò la stella di David, diventò Miriam, sopravvisse ai lager, si ritrovò nella Svezia degli anni Cinquanta, una società incapace di comprendere veramente le atrocità subite nei campi di concentramento e in generale la guerra in tutto il suo orrore.

Doppio appuntamento per Majgull Axelsson. Sabato 12 alle ore 11:00 si presenta il libro a cura della I A del Liceo Classico Galileo Galilei di Pisa, docente Domenico Accorinti. Domenica 13 alle ore 12:00 nuova presentazione, in compagnia di Björn Larsson.

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