Giancarlo Caselli

caselliGiancarlo Caselli nasce ad Alessandria nel 1939. Nel 1967 entra in magistratura. Come Giudice Istruttore al Tribunale di Torino si occupa di numerose inchieste sulle Brigate Rosse e altre organizzazioni terroristiche.  Nel 1992, dopo la morte di Falcone e Borsellino, chiede e ottiene di essere nominato Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo. Resterà a Palermo fino al 1999, ottenendo la condanna di centinaia di criminali, il sequestro di beni per diecimila miliardi di lire e l’arresto di boss di primo livello latitanti da anni (come Totò Riina, Leoluca Bagarella, Giovanni ed Enzo Brusca). Nel 2001 entra nell’unità di cooperazione giudiziaria europea “Pro-Eurojust” e nel 2002 diviene Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Torino.

Al Pisa Book Festival presenta Nient’altro che la verità, scritto in collaborazione con Mario Lancisi. In questo libro Caselli rievoca le tappe fondamentali, i valori, gli amici e i nemici che hanno segnato la sua avventura umana e professionale. Non è fiction. È la storia vera di un “uomo di legge” che ha dedicato la propria vita alla giustizia, pur consapevole dei limiti delle norme. Una storia raccontata per la prima volta senza reticenze, senza tralasciare i dettagli più inquietanti: misteri, calunnie, colpi bassi, depistaggi.  Il viaggio nei ricordi diventa occasione per una riflessione sferzante sull’attualità del nostro Paese, sugli intrecci fra mafia, economia e politica, con particolari inediti sulle recenti scottanti inchieste svolte sulla ‘ndrangheta nel Nord d’Italia. Un viaggio che non dimentica le radici familiari e culturali, la fede religiosa e la laicità sempre coltivate, insieme a quella passione per il senso ultimo della legge: la difesa del debole, affinché chi è diseguale possa sempre crescere in eguaglianza rispetto agli altri.

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