Il Festival

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Il Pisa Book Festival è un salone nazionale del libro dedicato alle case editrici indipendenti italiane che ogni anno in autunno riunisce a Pisa editori, scrittori, traduttori, illustratori e artisti italiani e stranieri.

Città dei libri per eccellenza, Pisa grazie al Pisa Book Festival si è affermata come una grande vetrina internazionale di scrittori e artisti. Nato nel 2003 con la missione di valorizzare gli editori indipendenti italiani, il Festival è cresciuto sino a conquistare un posto stabile di primo piano nel panorama culturale nazionale e internazionale. Per gli editori il Festival rappresenta una vetrina unica per farsi conoscere, per acquisire nuovi sbocchi commerciali, per discutere di idee e di innovazione, all’insegna di una qualità sempre maggiore.

Negli anni il Festival è cresciuto sino a diventare anche un luogo privilegiato dove il pubblico può incontrare i suoi autori preferiti. Dinamico e originale nelle sue scelte, il Festival ospita ogni anno più di 200 eventi, dall’incontro con l’autore al convegno, dal laboratorio di scrittura al seminario per traduttori, fino allo spettacolo e al reading. 

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Il programma degli eventi è organizzato secondo diversi filoni: le anteprime degli editori indie, il focus sul paese ospite, i grandi ospiti, gli autori del Repubblica Caffè, i seminari del centro traduzione e lo spazio Junior con laboratori dedicati ai piccoli lettori e alle famiglie. Alla continua ricerca di sempre nuove attrazioni il Festival ogni anno ha arricchito il programma con nuove rubriche, nel 2015 la sezione Made in Tuscany, nel 2016 #leggereascuola e nel 2017 lo speciale Scozia ed Extra Large, l'arena del plurilinguismo. Le novità del 2018 sono la nuova rubrica Alla ricerca del canone perduto, curata dallo scrittore Luca Ricci, la sezione Scienza e Fantascienza, e il focus sulla poesia

Partito da un'iniziativa "dal basso", il Pisa Book Festival è stato subito accolto dal territorio, come dimostra l'adesione del Comune di Pisa, di una grande realtà economica e istituzionale come la Fondazione Pisa, della Regione Toscana, e la straordinaria partecipazione dei volontari e del pubblico.