
Pia Pera vive in un podere della lucchesia. Ha pubblicato saggi e libri di narrativa e ha tradotti alcuni classici russi, tra cui "Evgenij Onegin" di Puskin e "Un eroe del nostro tempo" di Lermontov.
Con il suo libro "L'orto di un perdigiorno" (Ponte alle Grazie, 2003) ha vinto il premio Villa Hanbury. "Il giardino che vorrei" è uscito da Electa nel 2006.
Tiene una rubrica mensile su "Gardenia" e una settimanale su "Diario".
Da www.ortidipace.org promuove la creazione di orti e giardini nelle scuole.
Pia Pera incontrerà tutti gli appassionati del verde domenica 12 ottobre alle ore 16:00 e presenterà il suo ultimo libro "Contro il giardino" (Ponte alle Grazie), scritto insieme ad Antonio Perazzi.
"Fare un giardino, in fondo, è un modo di invocare la natura, enunciare una sorta di preghiera in cui si sussurra la speranza di non averla ancora perduta. Per questo, non importa quali siano il disegno o le piante scelte, un giardino ci potrà persuadere solo quando trasmetterà sommessa la sensazione che vi vibri una qualche invisibile corda, che riconnetta a un non so che di sorgivo e forse selvatico. Chiamiamolo il nostro antico cercare, tra le piante, la vita." (Dal libro "Contro il giardino).
organizzazione
![]()
media partner
left